E tu, lo sai cos’è il Recovery Fund?

recovery_fund_articolo_de_LaMela
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In questi giorni i mass media ci stanno -bombardando- con il recovery fund: lo famo, non lo famo, lo famo strano, e così via.
Ma in sostanza, quanti di voi sanno cos’è il recovery fund?
Io non ne sapevo una -beata cippa-. Intuivo qualcosa ma nello specifico proprio niente, e quindi ho pensato: "Vuoi che LaMela🍎 non si mette a fare uno dei suoi articoli -nonsense- che le piacciono tanto?"
Ed eccomi qui a spiegare in parole -spiccie- cosa è il recovery fund.

cos’è il recovery fond?

Cominciamo a tradurlo in italiano : recovery fund = fondo di recupero
E fino a qui ci siamo, quindi comincio anche un attimo a capire perché è così importante: il recovery fund è un fondo -di recupero- garantito dal bilancio dell’Unione Europea che viene distribuito ai membri dell’Unione e che si trovano ad affrontare momenti di criticità economica.

I P

I Paesi che vogliono accedere a questo fondo devono presentare un piano di -battaglia- chiamato piano di ripresa nazionale, con il quale indicano le modalità di utilizzo dei soldi. Tutti i piani di ripresa sono valutati dal Consiglio Europeo composto dai Capi di Stato/o di Governo dei 27 Stati che fanno parte dell’ UE + il Presidente del Consiglio Europeo e il Presidente della Commissione Europea.

In questi giorni se ne sta parlando molto perché il piano va presentato entro il 30 Aprile 2021.

Ovviamente i piani dovranno rispettare delle direttive imposte dall’UE.

i 7 nani!

Sono stati stabiliti 7 obbiettivi primari che devono essere presi in considerazione nel piano di ripresa:

  • promuovere l’energia pulita
  • migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati
  • sviluppare nuove tecnologie nei trasporti
  • rafforzare la rete di banda larga, in particolare 5G
  • digitalizzare la pubblica amministrazione
  • il settore giudiziario e sanitario
  • cavalcare l’economia dei dati e adattare il sistema educativo alle nuove necessità.

I piani dovranno anche “aumentare il potenziale economico, creare occupazione e rafforzare la resilienza”

da dove arrivano i soldi del recovery fond?

Ma dove li prende questi soldi l’UNIONE EUROPEA? Si parla di una -cifretta- di 750 MILIARDI di euro che non sono proprio -du’ ceci-.
I fondi vengono reperiti attraverso l’emissione di debito garantito dall’Unione Europea, non sono altro che i famosi recovery bond -titoli di debito-.

In sostanza il capitale iniziale viene fornito dagli stessi stati appartenenti all’Unione, il piano è stato proposto dalla Francia e a differenza degli EUROBOND, questi non prevedono una mutualizzazione del debito pregresso -cioè passato-.
I recovery bond sicuramente non sono convenienti ai paesi con un costo dei debiti bassi perché si trovano a pagare un prezzo più alto rispetto ai paesi con un costo del debito alto, ma allo stesso tempo è vantaggioso per tutti perché non essendo mutualizzabile non ci si ritrova a pagare i costi dei debiti degli altri paesi.

In poche parole, quando si fa parte di una comunità, i vari membri mettono in una cassa comune dei soldi per far fronte alle spese stesse della comunità e per avere un fondo di emergenza da impiegare in caso di necessità. Con i recovery bond, il programma di investimenti comune, non è però prevista la condivisione del debito passato.

il recovery fund non è per tutti.

E’ stata inserita una condizione, la cosiddetta clausola di condizionalità, per accedere al recovery fund.
I paesi che vogliono accedervi devono dimostrare di rispettare lo Stato di diritto e i basilari principi di democrazia nelle loro nazioni. Ve lo devo dire che per alcune nazioni questo è stato un vero problema?

Fin qui tutto ci siamo? Io più o meno comincio a capirci qualcosa.

quanti soldi all’Italia?

Bene, ora occupiamoci di quanti -soldini- ci spettano.
L’Italia dovrebbe poter sfruttare 209 miliardi di euro di cui 82 a fondo perduto e 127 in prestito. Degli 82 miliardi di euro il 60% è già arrivato, il resto arriverà entro il 2024.

commissione Europea

Sul modo in cui il denaro sarà speso, la Commissione si aspetta che i piani nazionali prevedano specifici meccanismi di controllo interno per evitare truffe o furti. E qui mi viene proprio da ridere, ma non lo sanno che noi italiani sappiamo sempre come mettere le mani sui soldi degli altri? Sono mesi che -alcuni- stanno già pianificando il loro piano di ripresa per aggiudicarsi questi soldi.

e il MES che c’azzecca direte voi?

A questo punto, anche a voi sarà capitato di sentire nominare il MES da tutte le parti. Ma che -c’azzecca- con il recovery fund il MES? Ora cercherò di spiegarlo.

Parto con il ricordare che MES sta per: Meccanismo Europeo di Stabilità, detto anche Fondo salva-Stati, è un’organizzazione internazionale a carattere regionale nata come fondo finanziario.

Allora perché non si può utilizzare questo fondo? Perché il MES è studiato per aiutare gli stati in banca rotta e non per la crisi economica provocata dalla pandemia, quindi non può essere approvato per questa emergenza.

A voi è tutto chiaro? Se avete dubbi o domande potete commentare questo articolo e chiedere altre info o chiarimenti e cercherò di rispondervi!

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